Il riscaldamento della nostra casa: il termocamino.

Termocamino

Produrre il riscaldamento di un’intera abitazione utilizzando una fonte di calore altamente ecologica, a basso costo, nel fascino ancestrale dei focolari d’altri tempi.

Alcune definizioni

“Il termocamino (o camino termico) è un sistema di riscaldamento domestico che utilizza come combustibile la legna e/o il pellet, alternativo o affiancato agli impianti tradizionali alimentati a gasolio, GPL o metano. Si tratta di un camino a camera chiusa (con uno sportello di vetro termico richiudibile) più efficiente del camino standard a camera aperta, consentendo un buon risparmio energetico grazie al recupero, tramite particolari accorgimenti, di buona parte del calore prodotto che altrimenti si disperderebbe nella canna fumaria.

(altro…)

Il riscaldamento della nostra casa: stufe a legna o a pellet?

Le stufe sono una valida alternativa ai tradizionali impianti termici. Ma quale scegliere? A pellet o a legna? Mentre la stufa a legna ci permette di mantenere quel sottile legame ancestrale con gli antichi focolari, la stufa a pellet, paragonabile ad una piccola caldaia, è più adatta ai moderni stili di vita e sicuramente più pratica, ma meno carismatica.

Vediamo in dettaglio le differenze tra le due.

(altro…)

Luce; progettare seguendo il sole.

Numerosi studi hanno dimostrato quanto la luce naturale sia importante per il benessere sia fisico che psichico. Infatti in ambienti luminosi:

studiamo meglio;
lavoriamo meglio;
ci sentiamo più motivati e concentrati;
recuperiamo energie in poco tempo;
il nostro stato d’animo è più positivo;

in sintesi: la qualità della nostra esistenza è migliore.



Dunque nella progettazione di uno spazio destinato ad accogliere attività umane la luce deve essere studiata attentamente per diventare poi un vero e proprio elemento architettonico.

(altro…)

Vivere in centro storico.

La zona conversazione con il soppalco per l'angolo lettura

Una mansarda in centro storico

Centro storico Nell’entroterra umbro, appartato su un declivio, contenuto tra  antiche mura in buono stato di conservazione, si trova un piccolo comune di origini etrusche, riconosciuto come un centro storico fra i Borghi più belli d’Italia.
(altro…)

Luce nella Zona Giorno.

L’illuminazione nella zona giorno

La luce è un elemento importante per creare un’atmosfera accogliente e per valorizzare gli arredi di un ambiente, ma è anche in grado di influire in modo determinante sulla possibilità di svolgere correttamente e in modo confortevole le attività che in esso si svolgono. (altro…)

Televisione nella Zona Giorno.

 Davanti alla televisione

Un altro elemento che occupa un ruolo importante nella zona giorno delle nostre case è il televisore. Indipendentemente dal modello che si sceglie, è fondamentale fare alcune considerazioni sulla sua posizione rispetto alle sedute per garantire una buona visione che non affatichi la vista e non costringa gli spettatori ad assumere posizioni scomode o dannose. (altro…)

Pranzo nella zona giorno.

“Il tavolo da pranzo

schema di tavolo da pranzo

Nei piccoli alloggi si adotta sempre più frequentemente la soluzione della cucina aperta sul soggiorno, che ospita quindi anche il tavolo da pranzo. Anche quando la cucina è un locale a sé, nella zona giorno viene di solito previsto uno spazio per i pranzi meno informali: la posizione più funzionale è quella più vicina alla porta della cucina, per avere una comunicazione diretta ed abbreviare il tragitto quando si apparecchia e si serve in tavola. (altro…)

Pavimentazioni in legno: il parquet.

…è di gran moda il parquet

Il pavimento influisce molto sull’atmosfera di una stanza. Le sfumature del legno e le varie combinazioni della posa rendono sicuramente l’ambiente caldo e accogliente sia se di stile classico che moderno. Il parquet è duraturo e contribuisce al risparmio energetico; si distingue in tradizionale e prefinito.
(altro…)

Utilizzare lo spazio del controsoffitto

Spesso le nostre abitazioni sono confinate in spazi piuttosto ridotti (“existenzminimum”), ma noi dobbiamo cooperare per creare un “minimum vivendi, non modus non moriendi” e, anche laddove reperire spazio non rappresenta un problema, si impone la necessità di utilizzarlo adeguatamente.
In ogni caso sfruttare al meglio ogni più piccolo ritaglio diventa un imperativo categorico. (altro…)