Soluzione abitativa per un appartamento in condominio.


LA RICHIESTA

Dovendo ristrutturare un vecchio bilocale in cui si entra direttamente in cucina e dove ho già tolto i pavimenti ed il muro divisore, avrei bisogno di alcune idee per suddividere gli spazi in maniera originale, per ottenere una nuova soluzione abitativa, sfruttando eventualmente l\’altezza (mt.3,20) ed eventualmente con pavimenti sollevati tipo ufficio, il tutto ultramoderno. I muri perimetrali e quello con la canna fumaria sono portanti. Grazie
Ermenegildo R.
Barcellona Pozzo di Gotto (SR)

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STATO di FATTO

 

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RestituzioneAutoCAD

 

Sono state elaborate quattro possibii soluzioni:

 

Soluzione 1

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  Soluzione 2

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Soluzione 3

 

ImmagineSoluzione 4

Il cliente ha risposto come segue:

Grazie per gli elaborati, ho deciso per la soluzione 3. Premetto che
qualora la sua realizzazione per via della luce delle
pendenze e dei livelli che non mi sono ancora chiari e comprensibile e
con quale materiale si possa realizzare, la spesa sia molto elevata
passerei alla soluzione 2 che assomiglia molto e forse i costi sono
minori?. Non mi e ben chiaro il disegno in prossimità della canna
fumaria comune e tutte le soluzioni cosa rappresenta? Fatemi sapere ulteriori dettagli.
Grazie
Saluti Ermenegildo

 

Egr. Sig. Ermenegildo
sicuramente la 3^soluzione che Lei avrebbe scelto comporta degli oneri
maggiori. Ad esempio avrei pensato che per illuminare l’ambito
soggiorno -o meglio, per far passare una certa quantità di luce
dall’ambito pranzo all’ambito soggiorno- si potrebbero inserire alcune
file (almeno tre) di elementi in vetromattone (o vetrocemento). E la
messa in opera di vetromattone in una parete curva comporta una certa
spesa; stesso discorso dicasi per la realizzazione dei gradini
curvilinei, e così via.
Valuti Lei. Certamente le pareti curvilinee
danno una diversa tipicità ad un ambiente, rendendolo in qualche modo
“speciale”, ma questa diversa impronta ha il suo costo.
Io Le consiglio di farsi fare dei preventivi di spesa da una ditta esecutrice
relativamente ad entrambe le soluzioni (la 3 e la 2) e scegliere di
conseguenza.
Ah dimenticavo! il disegno in prossimità della canna
fumaria comune a tutte e tre le soluzioni indica un caminetto angolare
(o, se vuole, semplicemente retto) che ben si colloca in quell’angolo
del soggiorno.
Aggiungo un’altra cosa: per ridimensionare la spesa si
potrebbe (in entrambi i casi -3 o 2-) rinunciare ai dislivelli, ponendo
tutti gli ambienti alla stessa quota, tranne il bagno (e le tubazioni
annesse).
_Mi faccia sapere_. _In base alle Sue indicazioni passerò
alla fase successiva di dettaglio del progetto._

Attendo la Sua
risposta.

Cordiali saluti

In definitiva il cliente ci ha chiesto di sviluppare la seconda soluzione:

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Soluzione 2 Durante i lavori

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Soluzione 2 A fine lavori con studio dell’arredamento

Dallo studio dell’ubicazione dei punti luce si ottiene il seguente schema:

 

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Leggenda punti luce

IL PROGETTO NEL DETTAGLIO

RELAZIONE TECNICA ESPLICATIVA

La presente relazione ha per oggetto lo studio della distribuzione degli spazi, quello della disposizione degli elementi di arredo e lo studio della tipologia e dell’ubicazione dei punti luce relativamente all’appartamento -la cui superficie è circa m2 30- di proprietà del Sig. Ermenegildo R.

zona giorno
Si compone dei seguenti ambienti:

ambito ingresso, ambito soggiorno superficie m2 8,03 (compless.) nei quali ho ubicato (procedendo in senso antiorario): un mobile basso -di dimensioni 35 x 130-, un divano angolare di colore bianco, un caminetto angolare (che si assortisca bene con gli altri elementi di arredo), un portaTV (plasma 42′), un appendiabiti, un tappeto. Importante: la parete che separa il soggiorno dal bagno deve essere definita in alto da -almeno- tre file di elementi in vetromattone per far filtrare una certa quantità di luce, sufficiente ad illuminare l’ambiente.

Ambito pranzo, angolo cottura, illuminati da una finestra con esposizione Sud, superficie m2 5,82 (compless.) nei quali ho ubicato un tavolo rotondo -col piano in vetro- per alleggerire l’ambiente; lungo la parete Est la zona cottura nella quale trova spazio il piano cottura, un piccolo piano di lavoro al di sotto del quale può essere ubicato un frigo di dimensioni ridotte, il lavello.

Il bagno, illuminato da una finestra con esposizione Sud, superficie
m2 4,18 , è dotato di lavabo, bidet, vaso e vasca.

Il piccolo vano esterno, superficie m2 1,51, è adibito a lavanderia (ivi è ubicata la lavatrice e una pilozza di dimensioni adeguate). Al fine di utilizzare al meglio lo spazio, in corrispondenza di questo piccolo vano si potrebbe ricavare un ripostiglio, dal momento che l’appartamento ne è privo, realizzando un ribassamento portante del solaio (per dettagli in proposito v. sito di riferimento alla sezione “PROGETTI”
SUDDIVISIONE DI UNA CASA IN CAMPAGNA IN DUE ALLOGGI. –
ovvero
Particolari costruttivi dell’abbassamento portante del solaio per il
ripostiglio
A tal proposito La informo che molti Regolamenti edilizi
permettono che in spazi di transito o di temporanea sosta,
quale appunto è il vano in oggetto, la distanza tra pavimento
e soffitto possa essere ridotta a m 2,20 (talora anche a 2,10).

zona notte
La camera da letto ha superficie m2 9,43 e, con tali
dimensioni, deve essere considerata “camera singola”
(infatti, secondo la Normativa, la superficie minima richiesta
per una camera doppia o matrimoniale è m2 14 , mentre per
una camera singola sono sufficienti m2 9).
Stesso discorso per la parete che separa la camera da letto
dall’ambito pranzo-cucina: essa sarà definita in alto da -almeno- tre file di elementi in vetromattone, per far si che filtri una certa quantità di luce sufficiente ad illuminare l’ambiente.

Illuminazione artificiale]

Per quanto riguarda l’illuminazione artificiale da realizzare tramite faretti occorre fare un discorso a parte.
Occorre infatti distinguere tre tipologie (v. planimetria):

1°) serie di faretti in linea a basso voltaggio “Classic line”:

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Faretto alogeno a basso voltaggio
CLASSIC-LINE
Classico-Linea 12V di Lightnig
Downlights, riflettore, luce della stella

Vantaggi:
Sistema di illuminazione dell’alogeno di bassa tensione
Effetto della luce: luce brillante e bianca dell’alogeno con la riproduzione molto buona di colore
Tempo di impiego della lampadina: 2.500 ore
Installazione sicura e facile con il dispositivo di conservazione ed i trasformatori ultra-piani di specialità
Altezza dell’installazione: 34mm

2°) Faretto singolo orientabile:

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Faretto alogeno orientabile
TUB 6123
Plafoniera da incasso con base di sostegno iniettata in alluminio e rifinita in cromo lucido con sistema iniettato in alluminio a forma di U, rifinito in cromo lucido per il fissaggio del tubo di cristallo trasparente in cui è incluso il corpo principale con portalampada GY6,35 per lampadine da 50 W a bassa tensione. Il fascio di luce può essere rivolto a 300 gradi dall’asse della base e a 120 gradi dalla testina, offrendo un’alta flessibilità per accentuare qualsiasi punto intorno al modello.

3°) Faretto singolo fisso (a parete o a soffitto) a LED:

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Per quanto riguarda la pavimentazione, ho fatto riferimento a mattonelle quadrate in monocottura (ovviamente il colore che è indicato nelle planimetrie è solo indicativo, poichè esso verrà scelto in modo che si ritiene adeguato ai propri gusti personali).

Per quanto concerne varie dimensioni e quote si rimanda alle planimetrie allegate._

Relativamente alle scelte del cliente il lavoro si può ritenere concluso, tuttavia avrebbe potuto essere significativamente interessante studiare lo sviluppo della “Soluzione 4che personalmente ritengo più appropriata.

PER LO STUDIO DI PROGETTAZIONE INTERNI

Ing. Antonino Augusto Borzì

http://www.progettazione-interni.com

[email protected]