Il riscaldamento della nostra casa: stufe a legna o a pellet?

Le stufe sono una valida alternativa ai tradizionali impianti termici. Ma quale scegliere? A pellet o a legna? Mentre la stufa a legna ci permette di mantenere quel sottile legame ancestrale con gli antichi focolari, la stufa a pellet, paragonabile ad una piccola caldaia, è più adatta ai moderni stili di vita e sicuramente più pratica, ma meno carismatica.

Vediamo in dettaglio le differenze tra le due.

  1.  L’IMPATTO VISIVO

Il design delle moderne stufe a legna presenta un’ampia varietà di forme e garantisce una piena visione del fuoco; le stufe a pellet, al contrario, soprattutto a causa della presenza del serbatoio integrato, hanno sicuramente un appeal visivo inferiore.

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2.  LE PRESTAZIONI

Se nelle migliori stufe a legna il rendimento è appena superiore all’80%, tutte le stufe a pellet offrono più del 90% di rendimento e quindi bruciano di più e producono più calore rispetto alle stufe a legna. Inoltre questa combustione, essendo regolata elettronicamente, produce meno cenere di quella della legna.

 

  1.  L’ AUTONOMIA

Le stufe a pellet comprendono un serbatoio che, secondo i modelli , può garantire da uno a tre giorni di autonomia, mentre, al contrario, una stufa a legna deve essere ricaricata mediamente ogni 3-4 ore e richiede quindi una presenza in casa più costante. Esistono in commercio stufe a legna particolari, dette “ad accumulo”, che, grazie ad una massa in materiale refrattario, permettono di accumulare il calore e di rilasciarlo gradualmente nel tempo; in questo caso le ricariche sono meno frequenti e possono avvenire 1-2 volte al giorno.

 

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  1.  COMODITA’ D’USO

La stufa a pellet si può  paragonare ad una caldaia, quanto a facilità d’uso. Si comanda da un telecomando e, punto nettamente a suo favore e di innegabile comodità, si può programmare secondo i propri orari e spesso si può gestire addirittura a distanza da smartphone o tablet. Poiché la combustione è più completa, produce meno cenere e permette di scaldare rapidamente ambienti piuttosto ampi. Le stufe a legna, dal canto loro, scaldano più lentamente, ma silenziosamente, per convezione naturale.

 

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  1.  L’ INSTALLAZIONE

Ancor prima dell’installazione della stufa stessa, va tenuto presente che la legna ha bisogno di uno spazio apposito per il deposito, coperto e ben aerato (cantine e garage, ad esempio, non vanno bene se non sono sufficientemente ventilate). Viceversa il pellet semplifica enormemente l’immagazzinamento: si compra in comodi sacchi da 15 kg, che possono essere riposti in qualsiasi luogo, purchè asciutto.

Per quanto riguarda l’installazione vera e propria, poi, i modelli a pellet offrono un ventaglio di possibilità più ampie. La canna fumaria è leggermente più piccola e ha meno limitazioni rispetto a quella dei prodotti a legna, rendendo più libera l’installazione.

 

  1.  COSTI E RITORNO DELL’INVESTIMENTO

Anche se sul mercato si trovano diverse fasce di prezzo, normalmente il costo di una stufa a pellet è leggermente più alto di quello di una stufa a legna. Per contro, il ritorno sull’investimento è molto più rapido, anche considerando che un prodotto a pellet viene acquistato per sostituire del tutto o in parte l’impianto di riscaldamento tradizionale. Grazie alla combustione più pulita ed ecologica, inoltre, i prodotti a pellet rientrano in diverse forme di agevolazione.

 

 

Per lo Studio di progettazione interni

Ing. A. Borzì

(Ingegneria Civile/Edile ad indirizzo

Architettura e Pianificazione)

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